Regolamento biblioteca


Introduzione

I lineamenti contenuti nel presente regolamento si uniformano essenzialmente (tenuto conto della specificità della biblioteca stessa e delle sue finalità didattiche) alla normativa pubblicata sulla G.U. 6/9/1996 (D.P.R. 5 luglio 1995, n. 417) ed inerente all’ordinamento e funzionamento delle Biblioteche pubbliche statali.

Accesso e consultazione

  • La Biblioteca del Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza, biblioteca di istituto specializzata nel settore musicale e musicologico, è aperta alla consultazione e al prestito interno ed esterno (sia quindi a docenti e allievi, che a studiosi e a operatori esterni che ne facciano richiesta).
  • È libera la consultazione dei cataloghi della biblioteca (sia quelli cartacei che su supporto elettronico). Anche i repertori bibliografici e i cataloghi a stampa in genere sono disponibili per la diretta consultazione da parte degli utenti.
  • Il restante materiale bibliografico e non (documenti di ogni genere) deve essere richiesto direttamente agli addetti al servizio di distribuzione previa consultazione degli schedari. È fatto divieto a chiunque di accedere direttamente a faldoni e contenitori o comunque prelevare direttamente dagli scaffali aperti e chiusi materiale bibliografico e discografico senza l’autorizzazione del responsabile della biblioteca (D.P.R. 5 luglio 1995, n. 417, articolo 39).
  • Gli utenti sono tenuti inoltre a rispettare le norme di legge che regolano l’uso dei luoghi pubblici e in particolare è rigorosamente vietato: a) sottrarre materiale appartenente alla Biblioteca ovvero danneggiare, in qualsiasi modo, il patrimonio dell’Istituto; b) far segni o scrivere, anche a matita, su libri e documenti della biblioteca; c) disturbare in qualsiasi modo l’attività di studio e di lavoro; d) fumare. Le sanzioni sono quelle previste dal predetto Decreto legge (Regolamento delle biblioteche pubbliche titolo IV, paragrafo 41).
  • La consultazione del materiale raro e di pregio e/o appartenente ai fondi antichi della Biblioteca, è concessa a maggiorenni, dietro presentazione di valido documento d’identità e sotto la diretta supervisione del responsabile della Biblioteca.

Prestito

  • Sono ammessi al prestito docenti e studenti del Conservatorio di musica “G. Nicolini” di Piacenza e inoltre utenti esterni che ne facciano richiesta al Direttore del Conservatorio o al Bibliotecario responsabile, previa presentazione di documento valido d’identità e lettura del presente regolamento.
  • Per i minori di quindici anni è richiesta all’atto dell’iscrizione al prestito la presenza di un genitore o di chi ne fa le veci.
  • Tutti gli utenti del servizio di prestito sono tenuti a comunicare immediatamente eventuali cambi di residenza o domicilio.
  • L’utente che firma la scheda di prestito è direttamente responsabile dell’integrità dell’opera ricevuta. È vietato prestare ad altri documenti ricevuti in prestito.
  • Il prestito dura venti giorni ed è eventualmente rinnovabile. Si prestano contemporaneamente al massimo cinque unità bibliografiche. Per esigenze didattiche la Biblioteca ha facoltà di abbreviare il termine normale di restituzione e richiedere in qualsiasi momento la consegna dell’opera prestata.
  • Sono esclusi dal prestito: i manoscritti di qualsiasi epoca, i libri stampati anteriormente al 1900, i libri non ancora ingressati nè timbrati, le opere di consultazione (enciclopedie, cataloghi, dizionari), gli Opera Omnia, tutto il materiale appartenente ai fondi antichi o comunque di pregio o raro, i compact disc (eccettuati i CD prodotti dal Conservatorio e quelli dei quali sia pervenuta autorizzazione scritta al prestito da parte della Casa di produzione).
  • L’utente all’atto del prestito è tenuto a verificare e a comunicare eventuali danni riscontrati al documento (anche mancanza di fascicoli, ecc.). In caso contrario, la Direzione riterrà responsabile dei danni arrecati ai libri e ai compact disc l’ultima persona che ha avuto in prestito l’opera.
  • Il titolare del prestito curerà di osservare lo stato delle opere che riceve in prestito: egli è civilmente responsabile di ogni manomissione, deterioramento o dispersione. In quest’ultimo caso l’utente è tenuto a dare immediata comunicazione alla Biblioteca e a sostituire l’opera non resa con altro identico esemplare, ovvero con altra opera concordata preventivamente con il responsabile della Biblioteca.
  • In caso di ritardo nella restituzione del volume prestato (oltre il termine di venti giorni), l’utente subirà la sospensione del servizio sino alla restituzione del materiale. Qualora l’utente, nonostante reiterati solleciti, non provveda comunque alla restituzione, verrà perseguito a termini di legge per il recupero dei valori sottratti.

Riproduzioni

La riproduzione del materiale posseduto dalla Biblioteca è sottoposta alle vigenti normative che regolamentano il diritto d’autore (Legge 18 agosto 2000, n. 248 G.U. 4 settembre 2000). Si declina ogni responsabilità per eventuali violazioni della predetta legge compiute dagli utenti su documenti della Biblioteca avuti in prestito esterno.

Servizio internet

  •  La biblioteca consente l’uso gratuito di Internet, mediante l’uso di una postazione dedicata agli utenti. L’utilizzo di internet deve intendersi finalizzato prioritariamente a esigenze di ricerca, studio, consultazione inerenti all’area artistico-musicale nell’accezione pià ampia del termine.
  • La responsabilità delle informazioni presenti in Internet è di ogni singolo produttore, nè la biblioteca ha il controllo delle risorse disponibili in rete: spetta all’utente vagliare criticamente la qualità delle informazioni reperite. Il personale della biblioteca non è tenuto inoltre ad esercitare la supervisionesull’uso di Internet da parte di minori.
  • Internet non può essere utilizzato per scopi vietati dalla legislazione vigente. L’utente è direttamente responsabile, civilmente e penalmente, a norma delle vigenti leggi, per l’uso fatto del servizio.
  • Ogni utente può utilizzare Internet per non più di un’ora al giorno; la consultazione può essere prolungata nel caso non ci siano altri utenti in attesa. L’utilizzo comunque può essere interrotto in qualsiasi momento dal personale per esigenze di servizio.
  • Non sono disponibili al pubblico lo scarico di dati, servizi di account di posta elettronica, caricamento di file in rete (upload), istant messaging e chat (IRC), telefonate virtuali.
  • È vietato alterare, rimuovere o danneggiare le configurazioni del software e dell’hardware dei computer della Biblioteca. L’utente è tenuto a risarcire i danni prodotti alle apparecchiature, al software o alle configurazioni.